Giochetti Erotici in Vacanza

La storia che voglio raccontarvi, risale a diversi anni fà. Ma voglio premettere che mi piace fare dei giochetti erotici un pò particolari con mia moglie.
A proposito di lei vi anticipo subito, e non sto inventando nomi, si chiama Michela, ha 45 anni un bel fisico – a dirla tutta è da mozzafiato -, è alta 1.67, snella e una pelle maledettamente liscia ed eccitante.

giochi erotici

Noi siamo sposati quindi i nostri giochetti li facciamo sempre lontano dalla nostra città di residenza. Specialmente per evitare proposte indecenti e comunque, a prescindere, gli sguardi indiscreti.

Un anno fà, per le vacanze estive, ci siamo recati in Puglia vicino Lecce, in un villaggio fornito di ogni benessere e divertimento, i nostri figli erano dai nonni in Sicilia e li avremmo raggiunti poche settimane dopo, quindi eravamo molto tranquilli nel trascorrere le nostre esperienze in totale tranquillità e relax. Nel villaggio come si sà ci sono tante persone, coppie con bambini e sopratutto gente single che ha voglia di divertirsi. Probabilmente è tutto dato dal fatto che sono in vacanza e non vedono l’ora di dare il massimo. Io ho un desiderio sfrenato di fare cose particolari, altrimenti non mi eccito. Mi piace vedere mia moglie nuda e mi diventa duro ma per rendere la scopata più bella devono esserci dei desideri particolari. A me piace ad esempio che mentre stò con lei ci sia un estraneo che si eccita allo stesso mio modo e spesso lei è d’accordo. Sempre con lei facciamo dei giochi particolari e ora voglio passare al sodo e raccontarvi il sunto di questa storia.

Un giorno mi metto a passeggiare per il villaggio alla ricerca di qualcuno che possa spassarsela con me e vedo un uomo sulla cinquantina che stava seduto al bar e mi avvicino per conoscerlo. Nel parlare scopro che si chiama Carlo, che ha 54 anni e che era un dottore di professione. Si trova al villaggio perché era venuto a Lecce per una Convention e si stava godendo qualche giorno di mare. Parlando del più e del meno eravamo entrambi d’accordo sull’idea della donna che ci piace scopare e iniziamo a divertirci sulle fantasie che potremmo provare nell’averne una li davanti in quel momento. Per quanto lui fosse abbastanza in carne, pesava circa 100 kg, si stava rivelando un’uomo molto simpatico e a dirla tutta era anche un bel uomo da presentare a Michela. Ovviamente a lui non dico nulla. Continuiamo nei nostri discorsi goliardici e poi ci salutiamo.

L’indomani ne parlai con mia moglie. Lei mi chiese che intenzione avessi e cosa mi piacesse fare io le risposi che mi sarebbe piaciuto incontrarlo nella nostra camera d’albergo verso sera e cosi’ organizzai la situazione. Parlai con Carlo invitandolo a cenare in camera. Gli anticipai subito che sarebbe stata una serata particolare facendogli capire che le nostre fantasie presto sarebbero potute concretizzarsi e lui, senza tentennare non si tirò indietro. Accettò il mio invito.
Quel giorno Michela era vestita con un vestitino azzurro e si notavano le forme. L’abito le cadeva sulle ginocchia ed era moto eccitante guardarla. Verso le nove di sera bussò alla porta Carlo e dopo le presentazioni ci siamo seduti sul divanetto insieme mentre feci sedere Michela di fronte a noi in modo da iniziare a desiderarla un po’. Non mi dispiaceva l’idea che un altro uomo la guardasse in generale e mi eccitavo all’idea di sorprendere qualcuno che fantasticasse guardandola. Dopo la cena invitai Carlo ad ammirare il bel mare che si vedeva dalla mia camera mentre Michela si accingeva ad avvicinarsi a noi, io le chiesi se le andava di farci eccitare… E lei, da buona compagna obbediente, mi chiese cosa volessi che facesse.
Ne parlai con carlo, quasi fossimo soci, proponendo a lui se gli andava di metterci entrambi distesi sul letto, lasciando il posto centrale vuoto chiaramente. Poi chiesi a Michela pochi minuti dopo, mentre che ci mettevamo sul letto a masturbarci, ci avrebbe raggiunto completamente nuda. Lei obbedì e non appena arrivati a letto subito dopo arrivò lei nuda a guardarci mentre noi ci segavamo e ci eccitavamo ad ammirarla. La invitammo a stendersi sul letto accanto a noi mentre io e Carlo la toccavamo e con i nostri cazzi la sfioravamo. Era molto eccitante vederla godere al tatto di una mano sconosciuta e che insieme ad uno sconosciuto lei si facesse leccare e baciare ovunque avessimo avuto piacere farlo.

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Le chiesi allora di farci, ad entrambi, un bel pompino e lei senza farsi pregare due volte e molto eccitata inizio a prenderli in bocca a momenti alterni senza problemi. Eccitati a questa visione iniziammo a scoparcela. Alternandoci come due bambini sulle giostre. A turni iniziammo a scoparla davanti, dietro, in contemporanea e lei inizio a venire una, due, tre volte.
Non stanca ci pregò di continuare e con non poco sforzo decidemmo di accontentarla. Poi la scopammo davanti e dietro e dopo varie posizioni lui le venne sul suo viso mentre io sulle sue tette. Era bello vedendola cosparsa dai nostri semi e poi lei ci disse se volevamo spalmarla insieme. Se c’è qualcuno che ama fare certe esperienze estive, ci piacerebbe incontrarlo e magari sapere cosa andrebbe di fare di particolare con lei. Scrivici su coppiaerotica@lineaerotica.it

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