Voglio scoparmi mia cognata

Mi chiamo Andrea, sono un uomo di 29 anni, faccio il contabile presso un’azienda edile ed è necessario, per raccontarvi questa storia, che devo andare dritto al sodo: “Voglio Scoparmi mia cognata!”

Però prima voglio chiarire qualche punto. Non lo faccio per giustificare questo mio desiderio ma per farvi capire la mia situazione e sicuramente avere un po’ di comprensione per questa mia confessione.

Mi sono sposato molto giovane, avevo 20 anni, è successo perché una sera non sono stato molto attento e ho messo incinta la mia ragazza Cristiana e alla ne ho dovuto smettere di andare in giro a divertirmi e sono stato costretto a sposarla. Devo anche ammettere però che non mi è pesato più di tanto, l’amavo tanto in quel periodo e alla ne è stato solo diffcile reinventare la mia vita e riorganizzarla. Come spesso accade quando si resta padri giovani ho smesso di studiare e mi sono trovato un lavoro poi, con il lavoro stabile, ci siamo sposati e abbiamo avuto Alice, una meravigliosa bambina che amo. Purtroppo, col passare del tempo, le cose sono un po’ cambiate, ho iniziato a guardare mia moglie in modo diverso, non mi attraeva più, ho provato in tutti i modi a farmela piacere per forza, ma qualcosa è svanito e il mio interesse sessuale si è spostato altrove, e più precisamente la mia attenzione ha iniziato a spostarsi su Maria, sua sorella più piccola.

Non so spiegarvi come, forse un pensiero dopo l’altro e l’evolversi delle mie fantasie si sono sempre più fatte strada man mano che cresceva. Si perché devo precisare una cosa fondamentale. Maria ha appena compiuto diciannove anni, è una ragazza incredibilmente carina, occhi verdi, capelli lunghi castani e un seno ben definito, ci tiene da impazzire al suo aspetto, si cura come tutte le ragazzine della sua età e veste incredibilmente sexy. Azzardo e qualcuno di voi potrà capirmi direi che si veste da vera zoccola. Ha quei momenti dove sembra che tutto ciò che vuole è solo un bel pene che la penetri per un po’ di tempo. Quando ci viene a trovare, è molto difficile non guardarla, a spesso ci provo a far finta di nulla, ma capita che mi viene duro e non riesco a controllarmi, in quel momento mi scatta il pensiero di abusare di lei, più volte sono dovuto andare in bagno e farmi una sega per placarmi. Comunque, un pomeriggio si è presentata a casa nostra, mia moglie non c’era, l’ho fatta entrare, era vestita in modo provocante come suo solito, ha iniziato a farmi qualche domanda del perché io fossi li a casa e non a lavoro, perché lavorassi da casa, cosa ci trovavo in sua sorella e la sua arroganza mi stava eccitando da morire. Alla fine mi sono innervosito di alcune sue battute, poi non ho potuto fare a meno di notare che si era piegata davanti a me per mostrarmi il culo fingendo di raccogliere una cosa, a quel punto l’ho preso di forza e l’ho sbattuta sul divano. Le ho messo una mano sulla bocca, e anche se per qualche secondo ha provato a ribellarsi le avevo già abbassato i jeans e le mutandine, con le dita le avevo penetrato la su figa.


La sentivo graffiarmi sulle braccia ma io avevo solo voglia di metterglielo dentro e scoparla. L’ho tirato fuori e l’ho penetrata con un colpo secco, ha urlato nella mia mano, poi ci ho dato dentro, posso essere fiero di me e confermarvi che le ho letteralmente sfondato la figa. Ho cominciato a spingere cosi forte che quando le ho tolto la mano dalla bocca le sue dita si erano insediate nel mio sedere. Mi teneva stretto a se come se non avesse mai goduto tanto in quei pochi anni d’esperienza che aveva avuto. Poi, con il suo fare arrogante mi ha girato e ha iniziato a cavalcarmi fino a farmi sentire la sua goduria. Penso che sia venuta almeno tre volte anche se ho sentito il suo liquido vaginale solo due volte correre lungo il mio pene. Tuttavia, alla piccola stronzetta, dovevo dare una lezione cosi – mettendola nuovamente a pecora – ho spinto talmente forte da far entrare tutto il cazzo dentro e quando sono arrivato, togliendomi velocemente e tenendola per i capelli, gli ho schizzato tutto sperma in faccia. Ha fissato il vuoto per qualche secondo poi si è sistemata velocemente ed è corsa via verso la porta. Ho avuto il terrore per giorni che potesse vuotare il sacco ma sono certo che non abbia detto niente a mia moglie perché sono passate delle settimane e continua ad autoinvitarsi a cena per provocarmi quando siamo davanti alla sorella. Che troietta.

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